2 Responses

  1. Come i media parlano della crisi? Dai suicidi per lavoro alla bomba di Brindisi « Pro-post@ Lavoro

    […] I media influenzano la percezione della realtà, enfatizzano le notizie per fare audience, e nel fare questo diffondono sentimenti negativi da cui non è facile difendersi se non si è sufficientemente consapevoli. Non siamo in un periodo facile, ma stiamo attenti però a non lasciarci trascinare in un clima di pessimismo diffuso che non lascia spazio alla speranza e alla volontà individuale di cambiare le cose, perché allora si che saremmo finiti. Guardiamo agli avvenimenti negativi di questa epoca come sintomi e segnali di una sistema da cambiare. Il conoscere un dato negativo non può essere solo un fatto di cronaca o un punto di share, semmai deve stimolare la riflessione, la solidarietà e la volontà di cambiamento, perché oltre a non portare nessun vantaggio alla società si rischia di cadere nel tranello che gli psicologi chiamano profezie che si autoavverano dove tanto più si pensa che accadrà una certa cosa tanto più la gente si comporta in modo tale che alla fine questa cosa che tanto teme, accade davvero. […]

  2. Da Grande Farò il Calciatore | Informare per Resistere

    […] FONTE: PROPOST@LAVORO […]

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