111 Responses

← Previous Page 3 of 3
  1. lisa
    lisa at |

    salve vorrei avere delle info maggiori sul contratto cococo,
    siamo un’associazione,vorremmo stipulare un contratto lavorativo a progetto cococo ad uno dei nostri soci ,ma vorrei sapere se bisogna dare un minimo sindacale e quali sarebbero le percentuali di spese dei datori di lavoro.
    grazie dell’attenzione,
    lisa.

  2. Roberto
    Roberto at |

    Buongiorno Simone,
    vorrei aprire una agenzia di viaggi e ho contattato un Direttore tecnico per la copertura del titolo. Questa persona ha già un contratto di lavoro part-time. Vorrei collaborare con lui, però vorrei sapere se c’è un’alternativa al contratto a tempo determinato/indeterminato. Questo ragazzo, tutt’ora, ha un contratto di prestazione occasionale che rinnova a cadenza trimestrale, con pagamento con la ritenuta d’acconto. E’ possibile ancora questa forma di contratto?

  3. Antonio Russo
    Antonio Russo at |

    Salve buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento (se è possible). A mia moglie hanno proposto un cococo (docente inglese in un istituto tipo british), durata collaborazione 6 mesi (7 dicembre-31 maggio); compenso 14€ per n. 170 ore (2380€ TOTALE LORDO). Le chiedo come funziona la tassazione? Da quanto so, bisogna fare l’iscrizione alla “Gestione separata dell’inps”, e il collaboratore deve versare 1\3 del contributo che viene trattenuto dalla busta paga, è giusto? Come si fa a capire a quanto ammontano queste cifre?
    La ringrazio anticipatamente.
    Buona giornata

  4. Giuditta
    Giuditta at |

    Buonasera, vorrei sapere se sia possibile lavorare come commessa e addetta alle vendite in un negozio di abbigliamento,dove mi ritrovo ad essere l unica, cioè senza colleghi o titolari presenti avendo un contrattocontratto co.co.co? Grazie.

  5. Elettra
    Elettra at |

    Buonasera a tutti, ho letto attentamente l’articolo riguardo i contratti co.co.co in quanto attualmente sono in cerca di impiego e monte aziende, oltre ai contratti a chiamata, mi propongono questa tipologia di contratto.
    Ho sempre lavorato con contratti NORMALISSIMI a scadenza e livelli ccnl, anche solo per un mese. Da quando l’azienda per cui ho lavorato ha chiuso dopo 1 anno e mezzo e mi ritrovo un bombardamento di aziende che propongono contratti co.co.co e scusate…nel mio settore dove sono un addetto alle vendite con qualità di vicestore manager non sono tanto serena…. E’ veramente frustrante per chi ha tenuto duro per mantenere il proprio livello contrattuale…ma detto ciò, da qualche giorno ho deciso di cambiare visione e candidarmi per un azienda che propone un contratto V livello ccnl ( che per il mio livello di esperienza è declassante ) e co.co.co. Dopo 2 mesi dal raggiungimento degli obbiettivi che l’azienda richiede, scatta l’indeterminato. La mia domanda è questa: Se non mi dovessi trovare bene, come posso recedere dal contratto? Occorre una lettera di dimissione così come i contratti ccnl? Grazie in anticipo della risposta e scusate lo sfogo e la domanda forse è blanda ma è una tipologia di contratto questa che per il settore in cui ho lavorato per 5 anni un po’ mi spaventa e che fino ad ora non ho mai incontrato nel mio percorso lavorativo.

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.