L’inatteso regalo ai sindacati da parte del Jobs Act

Senza articolo 18 le imprese tornano a crescere. Questa la rivelazione di Tito Boeri alla presentazione del XVI Rapporto Annuale INPS.

In una presentazione che probabilmente passerà alla storia per le affermazioni sui migranti («Oggi gli immigrati offrono un contributo molto importante al finanziamento del nostro sistema di protezione sociale») pochi hanno notato il passaggio più dirompente: «Quello che il contratto a tutele crescenti sembra avere fatto è rimuovere il tappo alla crescita delle imprese».

Boeri si riferisce al passaggio dai 15 ai 16 addetti, al superamento, cioè, della fatidica soglia oltre la quale scattava, per le imprese, l'obbligo di applicare le tutele dell'articolo 18 a tutti i propri dipendenti. Oggi, come sappiamo, la stessa regola non vale più, perché per i nuovi assunti sono previste solo le così dette «tutele crescenti».

Il superamento dei 15 addetti non è più un tabù. Come riporta la Presentazione INPS esposta da Boeri, se fino al 2014 solo 8000 imprese al mese si azzardavano a crescere oltre i 15 dipendenti, oggi si parla di 12000 aziende che ogni mese fanno "il grande salto".

Ma si tratta di nuova occupazione o di semplice travaso da altre aziende? È molto difficile da dire, ma un dato è certo: dal 2014 ad oggi, l'occupazione è cresciuta. Rilevazioni Eurostat alla mano, in Italia si registrano 431mila lavoratori in più, dal 2014 al 2016, di cui 168mila donne. Merito del Jobs Act?

Le sorprese non finiscono qui. Le aziende che superano i 15 addetti devono consentire ai dipendenti il pieno esercizio dei propri diritti sindacali. Ai sensi della stessa legge del famoso articolo 18 (legge 20 maggio 1970, n. 300), il diritto di assemblea, di permessi sindacali retribuiti, di affissione, e di costituzione di rappresentanze sindacali aziendali scatta per tutte le aziende che oltrepassano la soglia dei 15 addetti.

Oggi, sempre più aziende decidono di entrare nel vivo del confronto sindacale, ironia del destino, anche grazie al fatto che l'articolo 18 non fa più paura. 

Un inatteso risvolto di un provvedimento strenuamente contestato.

Simone Caroli

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