One Response

  1. Claudio Ventura
    Claudio Ventura at |

    Buongiorno Samuele,
    Condivido appieno quanto hai scritto.
    Non conosco la storia del olandese, sarà mia premura leggerla quanto prima, per me è stato fondamentale leggere il libro di Ricardo Semler, senza gerarchie al lavoro.
    Questo argomento è vastissimo, vecchio quanto lo è la vita sociale.
    Mi piace molto quello che hai scritto. In questi anni nella mia mente si è fatta strada l’idea che il mondo della divabilità (diversa abilità), sia il punto di partenza per un vero cambiamento sociale. Chi lavora e lotta per tutto, a volte anche per respirare, è allenato, è forte, ha tante cose da mostrare, da dire, da insegnare.
    Il divabile sa, è abituato a lottare, ha meno paura dei cambiamenti, sa che la tecnologia potrebbe cambiare la sua vita. Con tutti i distinguo del caso, c’è molto da fare, vedere, scoprire, imparare.
    Le rivoluzioni partono dal basso, e noi dobbiamo imparare da quanti stanno in basso nella nostra sbagliata scala sociale. Dobbiamo abbattere le barriere, non tanto quelle fisiche, ma le altre, quelle normative, burocratiche, quelle erte dalla pigrizia mentale che ostacolano e bloccano il cambiamento.
    Mi piacerebbe creare il mercoledì pomeriggio, presso la mia sede, in via San Bernardo 19 B/c a Cremona, degli incontri aperti per un primo piccolo gruppo, dove pianificare una sostenibile strada di crescita, di cambiamento.

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