Oltre le nuove tecnologie

Social_network_planLe nuove tecnologie danno e tolgono lavoro. Abbiamo parlato delle app e del benessere dei cittadini: senza dubbio i costi ridotti delle tecnologie digitali rendono più accessibili determinati servizi, come i trasporti e le comunicazioni. Se leggete questo articolo su uno smartphone o un tablet, sapete già di cosa si sta parlando.

Come vedere ad esempio il web? Fonte di lavoro a bassissimo costo o opportunità per intraprendere nuove carriere? Da una parte abbiamo casi in cui il lavoro sul web è sfruttato ampiamente per operazioni che non richiedono particolare abilità e che possono essere suddivisi e svolti da una moltitudine anonima di internauti, ricompensati con piccole somme di denaro o altri bonus. Questa attività si chiama crowdsourcing ed è praticata in Italia già da qualche anno. (Vedi la "mappa del crowdsourcing" in Italia)

Dall'altra, però, assistiamo al nascere di nuove figure professionali, come il Web Designer, il S.E.O., il Social Media Manager ed altri operatori del web, in massima parte freelance (come riportato da Freelancer.com, marketplace internazionale di Outsourcing), che hanno la propria ragione di esistere solo in relazione ad attività online.

La novità del momento si chiama Egomnia, un social network (ma forse è riduttivo chiamarlo così) che promette di fare quello che la politica non è ancora riuscita a fare: il match tra chi cerca e chi offre un lavoro. A costruirlo, fondarlo e svilupparlo è stato un ragazzo italiano, Matteo Achilli, uno studente con un'idea geniale: dare ai curriculum degli utenti un punteggio trasparente, visibile alle aziende. Su Proposta Lavoro se ne parlava già da un paio d'anni (leggi qua l'articolo), ora sentite come si è evoluto il progetto:

Nel primo primo giorno di attività Egomnia supera imprevedibilmente i 1.000 iscritti, 20 aziende aderiscono e il server riceve 10 attacchi informatici, tutti respinti al mittente dagli increduli giovani fondatori. Passano soli 30 giorni e il sito raggiunge quota 15mila iscritti e supera le 100 aziende aderenti. A pochi mesi di distanza, il sito tocca la cifra record di 200mila iscritti, 630 sono le aziende che hanno inaugurato una propria vetrina virtuale e il fatturato tocca i cinque zeri. Egomnia diventa una delle maggiori realtà italiane nel mercato delle risorse umane. (Fonte: Formiche.net)

È ancora presto per dire se Matteo Achilli sarà il nuovo Mark Zuckerberg o se dovremo ringraziare più Matteo Achilli che la Garanzia Giovani. Certo è che le nuove tecnologie non hanno nessuna intenzione di fermarsi e l'evoluzione del mercato del lavoro corre insieme a loro. Eppure il mercato del lavoro non è solo questo, ma è anche – forse soprattutto – fatto di persone e mestieri che cercano e meritano la propria stabilità.

Conciliare progresso e serenità è la sfida che ci attende nel futuro. Il tempo dirà se siamo stati pronti.

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