Festa NON + disposti a tutto
Mentre il Paese affanna, colpito dalla speculazione internazionale e la nostra classe politica è nel caos totale, per fortuna, c'è ancora chi si occupa di cose serie. Dal 14 al 17 luglio, a Coltano (Pisa), si terrà la festa nazionale dei Giovani NON +, il movimento nato dalla campagna pubblicitaria che la CGIL aveva lanciato un anno fa e che cerca di riportare all'attenzione del grande pubblico il problema del precariato.
Durante la quattro giorni toscana, si parlerà di occupazione, welfare, di nuove professioni e di precariato. Tutte tematiche fondamentali e attuali, ma ampiamente ignorate da chi comanda. L'Italia è allo sbando ed è una polveriera sociale: la disoccupazione giovanile sfiora il 30% (quella femminile è oltre il 41%), mentre oltrepassa la soglia dei 2 milioni la massa di giovani depressi che, fuori dal mercato del lavoro, non cercano neanche più un'occupazione (dati Istat, Rapporto annuale sulla situazione del Paese 2010).
Intanto, il PIL cresce a ritmi da lumaca (+ 1% per il 2011, secondo le previsioni FMI) e il debito pubblico vola verso la cifra monstre di 2.000 miliardi di euro (oltre il 120% del PIL), mentre il Governo Berlusconi lancia la solita manovra lacrime e sangue che colpisce, al solito, le fasce più deboli della popolazione (aumento accise carburante, aumento ticket sanitario, ecc.) e stupidamente rimanda ad oltre il 2013 (cioè al futuro governo) i tagli dei costi della politica (doppi incarichi, stipendi più alti d'Europa, pensione dopo 2 anni, benefit vari), questione non populista, come grida qualche politico, ma in-dis-pen-sa-bi-le per far tornare a crescere un Paese che, se non cambia rotta, rischia seriamente di fare la fine della Grecia.
Appuntamento, quindi, a Pisa, per dare una mano a portare l'Italia fuori dal suo stato comatoso.
Danilo






