State già lavorando
o
state ancora lavorando per trovare lavoro?
Discussione aperta, a voi la parola!!!
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18 lug, 2009
Scritto da: Simona Lauri In: Strumenti e strategie per l'autopromozione
Se è vero che tutte le novità più bizzarre posseggono il marchio “made in USA” anche la tecnica inventata da Liz Bowman, vice direttore dell’ufficio studenti dell’Hamilton College del Minnesota, non è da meno. Fonte di ispirazione per la vicedirettrice è stato lo speed date “uno strumento, inventato recentemente e importato in Italia dagli Stati Uniti, per conoscere persone nuove del sesso opposto. Viene organizzato in un luogo apposito, spesso con un numero di iscrizioni chiuso e proporzionato. I partecipanti sono fatti sedere uno di fronte all’altro in una fila di tavoli, e iniziano a parlare per cercare di conoscere e farsi conoscere in un limite di tempo prestabilito. Gli uomini sono disposti in una file e le donne, quindi, in quella opposta. Le regole ed i cambi vengono dettati da uno speaker. Scaduto il tempo, uno dei due si alza per accomodarsi al posto accanto, in rotazione, e così via. Una volta effettuata l’intera rotazione, ogni partecipante sceglie quelli più graditi e, di comune accordo, si scambiano i loro recapiti telefonici”. (Fonte: Wikipedia ). Partendo dal presupposto che “In fondo, trovare lavoro è come trovare un compagno: in entrambi i casi si tratta di un match, di colpo di fulmine”, Bowman ha inaugurato lo speed networking. La situazione è la medesima dello speed date ma la differenza è che non si ricerca e costruisce una relazione ma una carriera; per cui ambientato all’Università si dà il via alle danze: tavoli da due con bicchieri di vino e computer dove i ragazzi si incontrano per sei minuti e si scambiano annunci di lavoro. Poi suona la campanella. Se scatta la scintilla è fatta. Se non scatta, ci si alza e si passa al prossimo tavolo. Tra i volontari che offrono opportunità di lavoro non solo studenti solidali ma anche genitori ed il metodo sembra funzionare sopratutto nei piccoli Atenei. Lo speed networking, utilizzato da professionisti del business per crescere nel proprio percorso lavorativo, è approdato anche in Italia (precisamente un mese fa presso un ristorante in di Bologna): una vera e propria rete di professionisti, che dopo aver consegnato il curriculum, al prezzo di 35 euro, nel corso della serata cambiano ogni tot di tempo tavolo allo scopo di conoscere più gente possibile del proprio ambiente. Attualmente negli USA questa modalità bussa alle porte delle università. Un modo di reagire alla crisi, un punto di incontro tra quelle aziende (poche purtroppo) che si dichiarano disposte ad assumere ed i giovani i quali spesso non trovano neanche stage pagati. In America, dunque, esistono dei veri e propri consulenti del lavoro che prestano il loro servizio agli studenti universitari e ricorrendo ad annunci online, incontri tra alunni in teleconferenza sostengono il giovane nell’introduzione nel difficile mondo del lavoro: una prospettiva che ci auguriamo possa esser fatta propria anche dal nostro paese.
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17 lug, 2009
Scritto da: Davide Algeri In: Sondaggi
Per i lettori di Pro-post@ Lavoro ecco i risultati del secondo sondaggio al quale ha partecipato un campione costituito da 20 utenti.
Grazie a tutti per aver partecipato.
Lo staff di Pro-post@ Lavoro
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16 lug, 2009
Scritto da: Elisabetta Vellone In: Benessere e lavoro


Quando l’uomo era pre-evoluto si difendeva, dall’aggressività e la violenza che si formava e cresceva all’interno del gruppo, quindi all’interno della persona, scaricandola, attraverso un meccanismo di proiezione, su una vittima designata alla quale venivano attribuite tutta una serie di accuse, colpe ed ingiurie che ne giustificavano la condanna e la lapidazione. Il sacrificio del capro espiatorio oltre a consentire il ritorno dell’ordine e della pace all’interno del gruppo stesso assolveva anche alla funzione di trasformare le energie malefiche (negative) in energie buone (sacre) in quanto permettevano il recupero di un contatto-comunione con la Divinità impedito dalla presenza del male simbolicamente rappresentata dalla vittima prescelta o capro espiatorio. Sono passati centinaia di anni, gli scienziati e gli esperti garantiscono che l’uomo si è evoluto, che ha acquisito coscienza sociale, si è civilizzato, ma il rito del capro espiatorio è ancora vigente solo che oggi si chiama: mobbing. A tuttoggi il processo di demonizzazione o mobbing trova terreno fertile in diversi ambiti sociali: mobbing famigliare, mobbing scolastico, mobbing nel gruppo amicale, ma il più in voga al momento sembra essere quello in ambiente di lavoro. Se si tiene presente che il processo di demonizzazione di un collega o compagno di lavoro fa capo al meccanismo psicologico della identificazione-proiezione del perseguitante nei confronti del perseguitato, allora è facile dedurre che tutte le accuse, ingiurie e condanne sollevate nei confronti della vittima, in realtà sono caratteristiche personali del carnefice; sono ciò che non si riesce ad accettare di se stessi e che si tenta di esorcizzare attraverso la manovra della proiezione su un altro da se, ma la scelta non è casuale in quanto cade generalmente sul soggetto che si teme di più ovvero quello che si ritiene più capace di metterci in ombra. Forse la speranza di evoluzione dell’essere umano è solo presunzione; forse la crisi economica e del mondo del lavoro è la proiezione di se di un essere umano che non riesce a crescere ed evolversi e attribuisce la colpa dei propri disagi al capro espiatorio di turno.
Dott.ssa Elisabetta Vellone
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15 lug, 2009
Scritto da: Davide Algeri In: Strumenti e strategie per l'autopromozione
Il sistema SOUL (Sistema Orientamento Università Lavoro), un servizio di placement, di tirocini e di orientamento al lavoro nato dalla collaborazione tra Sapienza Università di Roma, Roma Tre, Tor Vergata e Iusm. L’obiettivo quello di ridurre i tempi di inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro attraverso un servizio di raccordo con il mondo delle imprese, che favorisce l’incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro.
Lo sportello SOUL, attivo presso il Sort della Facoltà di Scienze Umanistiche, dove gli operatori di placement offriranno un supporto per:
- la creazione del profilo professionale più rispondente alle proprie competenze ed attitudini;
- la stesura del proprio curriculum vitae e della lettera motivazionale;
- il momento del colloquio di selezione;
- l’orientamento al lavoro e tirocini;
- l’utilizzo della piattaforma e la candidatura on-line
SOUL offre anche servizi di:
- colloqui psico-attitudinali;
- sportello auto impiego – Bic Lazio (Business Innovation Centre);
- FIXO (Formazione ed Innovazione per l’Occupazione);
- sportello ZTL -Â Zona Tutela Lavoro;
- presentazioni aziendali;
- convegni e seminari di orientamento.
Davide Algeri
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nasce dall’idea di un gruppo di giovani provenienti da settori diversi, accomunati dalla voglia di analizzare il mondo del lavoro per... Leggi tutto