02 feb, 2010
Occasione lavorativa nel settore vitivinicolo: vini Made in Italy in forte crescita
Scritto da: manuela In: Strumenti e strategie per il lavoro e l'autopromozione
Solo le tre grandi Docg (Le denominazioni d’origine controllata e garantita) toscane, Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Nobile di Montepulciano, insieme al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, esportano prodotti per un giro d’affari del valore complessivo di circa 430 milioni di euro, di cui ben 145 derivanti dal mercato statunitense.
Proprio per questo i quattro Consorzi si sono uniti nel progetto “The Italian Wine Master” che punta a incentivare i rapporti con l’America e che, a febbraio 2010, si concretizzerà in un tour di presentazione delle ultime annate disponibili sul mercato. Chicago e New York saranno le sedi delle degustazioni aperte agli operatori e alla stampa statunitense. Nel 2009 è stato Made in Italy il maggior numero di bottiglie di vino acquistate e bevute nei diversi continenti, grazie al primato mondiale conquistato dalla produzione italiana con il sorpasso nei confronti dei tradizionali concorrenti francesi. Nel 2008, l’export di vino italiano, secondo la Coldiretti, ha raggiunto un valore di circa 3,5 miliardi di euro grazie soprattutto alla domanda di Stati Uniti e Germania. Proprio il mercato americano, nei primi sette mesi dell’anno, ha fatto registrare un incremento del 19,6% in quantità. Per quanto riguarda i vini in bottiglia l’Italia resta il paese di riferimento, segno evidente che il consumatore medio americano cerca comunque vino di qualità come certifica l’Italian Wine & Food Institute. Nello specifico, i quattro Consorzi rappresentano da soli oltre il 12% del mercato delle esportazioni di vino all’estero. La crescita del settore rappresenta un’occasione occupazionale per i tecnici specializzati nel settore sempre più richiesti dal mercato.
Diversi i corsi postlaurea, concentrati soprattutto nel nord italia che avviano alla figura di tecnico specializzato in gestione economica, marketing e comunicazione dei vini, il corso intende formare tecnici specializzati in produzione di uve, trasformazione ed elaborazione di vini, con competenze in analisi sensoriale e strumentale. I tecnici acquisiranno conoscenze specifiche sulla gestione economica del comparto, sul marketing e la comunicazione dei vini di territorio come apportatori di valore aggiunto sul mercato sia alla produzione che al consumo.
Rimanendo in tema di opportunità di business nel settore vitivinicolo dall’8 al 12 aprile a Verona si svolgerà la 44 edizione di Vinitaly 2010, manifestazione di riferimento dell’universo enologico nazionale ed internazionale. Una fiera che concentra in 5 giorni il più alto numero di contatti realizzabili in un intero anno, attraverso azioni mirate di matching diretto: il Buyers Club online, il GDO Buyers Club, i workshop e le degustazioni mirati ne sono un chiaro esempio. In un’area di quasi 80 mila metri quadrati netti, espositori italiani e stranieri propongono la loro migliore produzione. A quest’area si affiancano ulteriori 10.000 mq dedicati a degustazioni tecniche, food&wine pairing, alta cucina e tanto altro ancora…
Dunque il made in italy si dimostra ancora una volta un’ottima e concreta opportunità lavorativa.
Manuela Piccioni
Fonte: Bortonevivai









